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QUADRANA
QUADRANI
QUADRANO |
Quadrana è specifico di Roma e di Fiumicino nel romano, Quadrani
ha un piccolo ceppo nell'ascolano ad Amandola, a Viterbo ed a
Roma, Quadrano ha un ceppo a Sezze nel latinense ed uno nel
casertano a San Cipriano d'Aversa, Castel Volturno e Casal di
Principe, dovrebbero derivare dal nome di un'antica moneta
romana, la quadrana,
che significa quarto
di qualcosa di pochissimo valore. |
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QUADRARI
QUADRARO
QUATRARO |
Quadrari, quasi unico, è del romano, Quadraro, molto raro,
sembrerebbe avere un piccolo ceppo a Benevento, Quatraro ha un
piccolo ceppo a Napoli ed uno in Puglia, ad Acquaviva delle
Fonti nel barese in particolare, ed a nche a Taranto ed a
Cassano delle Murge sempre nel barese, dovrebbero derivare da
soprannomi basati sul termine medioevale
quatrarius
(chi abita o frequenta i
quadrivi o le piazze, e per
estenzione anche ragazzotto
o monello). |
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QUADRELLI
QUADRELLO |
Quadrelli ha un ceppo lombardo, nella Lombardia occidentale e
nel piacentino, uno nel carrarese e lucchese, ed uno nell'area
che comprende il bolognese, ravennate, forlivese, riminese e
pesarese, Quadrello, assolutamente rarissimo, ha un ceppo a
Bari, potrebbero derivare da toponimi come Quadrelli nel
piacentino, Quatrelle nel mantovano, o da altri nomi di
località, ma in molti casi è più probabile che derivino da
soprannomi derivati dal mestiere dei capostipiti, che
probabilmente producevano mattoni o tegole, originati dal
termine medioevale latino
quadrellus (mattone),
o dal vocabolo dialettale lombardo ed emiliano
quadrèll
(mattone)
da quello derivato. |
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QUADRI
QUADRINI
QUADRINO
QUADRO |
Quadri ha un ceppo lombardo a Cornate d'Adda, Milano, Vaprio
d'Adda, Trezzo sull'Adda, Pozzo d'Adda e Monza nel milanese, a
Dalmine, Bottanuco, Chignolo d'Isola. Almè e Seriate nel
bergamasco, ed a Brescia, un ceppo a Vicenza e nel vicentino,
uno a Bologna e nel bolognese, uno a Firenze, uno a Roma ed a
Latina, Quadrini è tipico del centro Italia, in particolare del
Piceno, del ternano, del romano e del frusinate, Quadrino è
tipico del basso Lazio, di Fondi nel latinense in particolare,
Quadro, molto raro, ha un piccolo ceppo ad Alessandria, uno nel
napoletano a Napoli e Casalnuovo di Napoli, ed uno a Rossano nel
cosentino, potrebbero derivare, direttamente o tramite
ipocoristici, da nomi di località contenenti il termine
Quadro,
come a solo tipolo d'esempio Quadro di Todi nel perugino o
Quadro di Riano nel romano, ma è pure molto probabile che
derivino da soprannomi indicanti nei capostipiti dei piccoli
proprietari terrieri, legati al termine latino
quadrus o
quadrum
(misura agraria legata alla
centuriazione romana),
indicante un appezzamento di terreno di forma quasi sempre
quadrata, misurante due iugeri (misura corrispondente al terreno
arabile da una coppia di buoi in una giornata di lavoro, circa
2500metri quadrati), che corrispondeva ad un campo quadrangolare
di circa 700 metri di lato. |
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QUAGGIA |
Quaggia è specifico del padovano, di piove di Sacco e Brugine in
particolare, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal
termine veneto quagia
(quaglia),
forse attribuito ad un capostipite che allevasse le quaglie o
che ne fosse un esperto cacciatore, anche se non si può
escludere una possibile connessione con caratteristiche fisiche
dello stesso. |
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QUAGGIOTTI
QUAGGIOTTO
QUAGIOTTO |
Quaggiotti è praticamente unico, Quaggiotto sembrerebbe
specifico del trevisano, di Montebelluna e Vedelago in
particolare, Quagiotto, molto molto raro, è del vicentino,
dovrebbero tutti derivare da soprannomi originati dal vocabolo
veneto quagioto
(maschio di quaglia). |
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QUAGLIA
QUAGLIESI
QUAGLIETTI
QUAGLIONI
QUAGLIOTTI |
Quaglia
ha un nucleo importante nell'Italia nordoccidentale, ma presenta
piccoli ceppi anche nella fasca di Verona, Padova e Rovigo,
nell'alto udinese ed in Campania, Quagliesi è quasi unico,
Quaglietti, molto raro, sembrerebbe originario della zona che
comprende il Piceno e la bassa Umbria, Quaglioni è assolutamente
raro, Quagliotti potrebbe avere un ceppo nel torinese ed uno nel
parmense, potrebbero derivare da toponimi quali Quaglietta (AV),
Quagliuzzo (TO), Quaglia di Berzo (PR) o altri, ma possono anche
discendere da soprannomi legati in qualche modo al vocabolo
quaglia, questo nome compare già dal tardo medioevo. Tracce di
queste cognominizzazioni le troviamo a Parma fin dalla seconda
metà del 1300 con Giovanni Genesio Quaglia Teologo scrittore
francescano maestro di teologia presso l'Università di Bologna
verso il 1370. |
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QUAGLIANI
QUAGLIANO
QUALIANO |
Quagliani
è specifico dell'anconetano, di Serra de' Conti, Arcevia,
Fabriano e Senigallia, con un grosso ceppo anche a Roma,
Quagliano ha un ceppo nel foggiano, a Vico del Gargano e San
Severo, uno nel salernitano, a Sassano e Serre, ed a
Castellammare di Stabia nel napoletano, e nel potentino, a
Cancellara, Potenza ed Anzi, Qualiano, quasi unico, è di Napoli,
dovrebbero derivare dal nome di paesi come uno dei tanti
Gagliano o Qualiano presenti nel maceratese, in Campania ed in
Puglia. |
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QUAGLIARA |
Quagliara
ha un ceppo a Genzano di Lucania nel potentino ed uno molto più
piccolo a Bari, dovrebbe derivare da un antico nome di località,
probabilmente lucana, che, come l'omonima località Quagliara di
Guidizzolo in Lombardia, abbia preso il nome dal fatto che nella
zona abbondassero le quaglie e che costituisse perciò un'area
dedicata alla loro caccia. |
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QUAGLIARO
QUAGLIAROLI
QUAGLIARULO |
Quagliaro è tipico di Fagagna nell'udinese, Quagliaroli è tipico
dell'area che comprende il pavese, il genovese e soprattutto il
piacentino, Quagliarulo sembrerebbe unico ed è napoletano, tutti
questi cognomi dovrebbero derivare da soprannomi dialettali per
indicare un capostipite che forse campava cacciando e cucinando
quaglie, ma è pure possibile che derivino da soprannomi
originati dal vocabolo antico
quagliare (cagliare),
forse ad indicare un capostipite produttore di formaggi. |
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QUAINI
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Specifico
lombardo, potrebbe derivare da una modificazione di un
soprannome dialettale sempre riferentesi al vocabolo quaglia. |
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QUALTIERI |
Qualtieri è tipico del leccese, di Nardò in particolare,
dovrebbe derivare da un'alterazione del nome normanno
Gualtier
o, meno probabilmente dall'italianizzazione del nome medioevale
germanico Waltheri. |
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QUARANTA |
Diffuso
in tutt'Italia ha un ceppo nelle Puglie, uno in Campania, uno
nel Lazio, uno in Piemonte ed uno in Lombardia, ma ne esistono
altri meno importanti in altre regioni, possono derivare da
toponimi come: Quaranta nell'astigiano, o simili, ma possono
anche discendere da soprannomi connessi con il numero quaranta,
proponibile anche se improbabile l'ipotesi di una derivazione da
un nome attribuito in funzione del culto dei Quaranta Martiri di
Sebaste in Armenia. |
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QUARENGHI
QUERENGHI |
Quarenghi è tipico bergamasco, Querenghi è assolutamente
rarissimo, derivano dal nome medioevale Guarengus di cui abbiamo
un esempio nel Codice
Diplomatico della Lombardia medioevale
sotto l'anno 1173 a Milano: "Die mercurii, decimo die mensis
ianuarii, in brolietto consularie. Sententiam protulit
Mediolanus iudex qui dicitur de Villa consul Mediolani, et cum
eo Rogerius qui dicitur de Surixina ... ...Interfuerunt
Resonatus de Sexto, Crottus de Porta Nova, Arnaldus Cacapistus,
Iohannes Busus; de servitoribus Guarengus, Piscis et Rubeus et
Cigniamaccus".
integrazioni fornite da
Robert Invernizzi
Famiglia di Rota d'Imagna (BG) forse oriunda di Palazzago. Una
gran parte della documentazione disponibile su questa famiglia è
stata riunita dall'avvocato Francesco Maria Quarenghi, (fratello
di Giacomo, illustrissimo architetto a San Petroburgo). Nel 1767
per dare prova della sua antica cittadinanza nella città di
Bergamo inizia la ricerca e lo spoglio delle carte per
ricostruire la sua genealogia. Cè notizia nel 1082 di Giuglielmo
Coarenge figlio di Platone. Diverse fonti testimoniano
l'antichità della genealogia dei Quarenghi, nelle quali
troviamo: Martino Coarenghi,
cittadino di Bergamo (nel 1303), nel 1453 è citato
Antonio detto Morati de Quarenghi
di Rota. L'estimo dell'anno 1492 dà notizia di Zani di Tonolo,
proprietario a Rota dei locus domus a Albertallis e Platonis con
terreno a Chaplatono. E' chiaro adesso che il capostipite
Platone fu all'origine del nome della contrada Capiatone di Rota
Fuori. L'Antonio detto Morati sopraccitato fornisce una
spiegazione allo scritto di Giovanni da Lezze del 1596 circa la
sua descrizione del territorio bergamasco a proposito di Rota:
"...I principali e ricchi sono quelli della famiglia Moratelli
che fanno in estimo soldi 39...". Questo soprannome mette in
evidenza una stretta relazione tra Moratelli e Quarenghi.
Etimologia: - A [Citato nel 1182: Guarengus Trussavacca d'Arengo
nel milanese. L'uscita in engo,
origine germanica. Coarenge deve derivare da arengo =
hrings
(longobardo)]. - B Esiste il
patronimico: Gualenghi
che viene da Guala dal longobardo
Wala
(forestiero). |
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QUARESIMA
QUARESIMI |
Quaresima ha un ceppo a Fabriano nell'anconetano, uno a Roma
ed in provincia a San Vito Romano ed Olevano Romano ed uno a
Girifalco nel catanzarese, Quaresimi, assolutamente rarissimo, è
specifico del fiorentino.
integrazioni fornite da
Stefano Ferrazzi
L'origine di questi cognomi va ricercata nel nome medievale
Quaresima,
che, almeno in un primo tempo, veniva attribuito ai bambini nati
durante il periodo di Quaresima, i quaranta giorni, cioè, che
precedono la Pasqua (seguendo un processo identico a quello dei
nomi Pasquale, Natale, Santoro,
Candeloro, etc, tutti nati
sulla base di feste o commemorazioni cristiane). Dal punto di
vista storico, tracce di questo nome si hanno a Siena verso la
metà del 1100, con una certa Quadragesima, moglie di Gerardino
del fu Rodolfino. Per quanto riguarda i cognomi in questione,
dunque, si tratta delle cognominizzazioni dei nomi personali dei
capostipiti. |
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QUARTA
QUARTI
QUARTO |
Quarta è panitaliano, ma il nucleo principale è pugliese, in
particolare nel leccese, ma non grosse concentrazioni anche nel
brindisino e nel tarentino e barese, presenta un grosso ceppo
anche a Roma, Quarti ha un ceppo nel bergamasco, uno nel
veronese ed uno nel veneziano, Quarto, abbastanza raro, ha un
nucleo nel barese e tarentino ed uno minore nel napoletano, che
dovrebbe derivare dal toponimo Quarto (NA), potrebbero derivare
dal nomen latino Quartus,
Quarta,
come pure dal nome italiano
Quarto attribuito non raramente
al quarto figlio, in altri casi è possibile che provengano da
toponimi o nomi di località contenenti la radice
Quart-,
abbastanza diffusa in Italia, nel napoletano ad esempio è facile
che derivino da Quarto, mentre nel veneziano da Quarto d'Altino
e così via. |
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QUARTANA |
Quartana, decisamente siciliano, di Palermo, con un ceppo anche
nel trapanese, in particolare a Paceco e Castelvetrano, ed a
Villafranca Sicula nell'agrigentino, dovrebbe derivare da un
soprannome originato probabilmente o dal fatto che il
capostipite fosse guarito dalla
quartana (febbre
malarica) o che ne fosse un
terapeuta. |
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QUARTAROLI
QUARTAROLO |
Quartaroli ha qualche presenza nel reggiano a Reggio Emilia e
Brescello ed a Parma, ma il ceppo principale è nel veronese, a
Vigasio, Verona, Gazzo Veronese e Nogara, Quartarolo ha presenze
nel veronese ed un ceppo nel cosentino a San Basile, dovrebbero
derivare da soprannomi riferiti al capostipite, forse con
intento denigratorio, originati dal termine latino
quartariolus
(unità di misura
per biade o liquidi, corrispontende ad un quarto dello staio o
della botte), ma anche quarta parte di una caraffa di vino: "..
quartariolus, quibus vocatur cupella continens quartam partem
cupae vinariae...", nel medioevo, in Veneto, con il termine
quartarolus si intendeva anche la quarta parte di un denaro:
"..valoris quartæ partis unius denarii..". |
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QUARTARONE
QUARTARONI |
Quartarone è tipico della costa orientale della Sicilia, di
Messina e della zona dello stretto e di Pachino (SR) in
particolare, Quartaroni è dovuto ad un errore di trascrizione
del precedente, dovrebbero derivare da un termine francese
quarteron
(quarta parte di qualche cosa)
entrato nell'uso dialettale all'epoca dell'occupazione angioina
per definire chi dipendesse in parte da altri o chi non godesse
di grossa stima, in qualche caso potrebbe, soprattutto il ceppo
di Pachino, derivare dal toponimo Quartarella (RG). |
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QUARTESAN
QUARTESANI |
Quartesan
è specifico del padovano, di Padova, Cadoneghe e Selvazzano
Dentro, Quartesani è unico, l'origine di questo cognome dovrebbe
essere dal nome di Quartesana, una frazione della città di
Ferrara, probabile luogo d'origine dei capostipiti. |
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QUARTIANI |
Assolutamente raro, dovrebbe essere originario di Quartiano (LO)
dal quale toponimo dovrebbe derivare. |
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QUARTIERE
QUARTIERI |
Quartiere, quasi unico, dovrebbe essere dovuto ad un'errata
trascrizione di Quartieri, che, non molto diffuso, ha un ceppo a
Milano ed a Caslpusterlengo, Lodi e Secugnano nel lodigiano ed a
Piacenza, un ceppo a Medicina nel bolognese ed a Formigine,
Vignola, Sassuolo e Modena nel modenese, ed un ceppo a
Villafranca in Lunigiana, Fivizzano e Filattiera in provincia di
Massa ed a Santa Croce nel pisano, e che dovrebbe derivare dal
termine arcaico quartiere,
in uso in Lombardia ed Emilia, così veniva chiamato il militare
cui fosse stata affidata la cura, il controllo e la pulizia di
una zona dell'acquartieramento militare o della camerata. |
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QUARTIROLI
QUARTIROLO |
Quartiroli, molto raro, è decisamente lombardo, sembrerebbe
tipico del pavese, di Broni e Pavia, Quartirolo è praticamente
unico e dovrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione del
precedente, che dovrebbe derivare da un soprannome originato dal
termine lombardo quartirolo, tipo di formaggio molto magro. |
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QUARTODECIMO |
Quartodecimo è quasi unico, dovrebbe derivare dal nome
Quartodecimo
attribuito probabilmente al quattordicesimo figlio. |
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QUASSI
QUASSOLO |
Quassi è quasi unico, Quassolo, molto raro, è specifico di
Torino e dintorni.
integrazioni fornite da
Giacomo Ganza
Il cognome Quassi potrebbe derivare dalla toponomastica, allo
stesso modo di Quassolo, cognome piemontese che dovrebbe
derivare dal comune omonimo in provincia di Torino. |
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QUATELA |
Specifico di Corato nel barese, dovrebbe derivare dal nome
medioevale latino Quateus
di cui abbiamo un esempio d'uso nel 1400 in Puglia.
integrazioni fornite da
Alessandro Quatela
dalle mie ricerche presso gli archivi ecclesiastici di Corato ho
scoperto che il cognome Quatela è il frutto di una serie di
variazioni che vanno dall'originale Quateo del 1591 a Quatino,
Quatelo ed infine Quatela. |
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QUATERNA
QUATERNI
QUATERNO |
Tutti estremamente rari, Quaterna sembrerebbe unico e siciliano,
Quaterni ha qualche presenza in Piemonte, Quaterno, quasi unico,
è forse siciliano, dovrebbero derivare dal termine medioevale
quaternus
(registro),
forse ad indicare nei capostipiti degli addetti alle
registrazioni amministrative. |
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QUATTRINI |
Sembrano
esserci almeno quattro ceppi, nel sudmilanese, pavese e
piacentino, nel modenese, nell'anconetano ed in provincia di
Roma, dovrebbe derivare da soprannomi in qualche modo connessi
con il termine quattrino, moneta di rame in uso dal 1200 fino al
1800, così chiamata, perchè equivalente a quattro denari, e che
come termine stava ad indicare una cosa di poco conto a causa
del suo scarso valore. |
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QUATTROCCHI |
Sembrerebbe tipicamente siciliano anche se presenta un grosso
nucleo, probabilmente non secondario, in provincia di Roma,
dovrebbe derivare da soprannomi originati dal fatto che il
capostipite portasse gli occhiali. Si deve ricordare, con
questo cognome, Fabrizio Quattrocchi, Medaglia d' Oro alla
memoria al Valor Civile, massacrato dai terroristi islamici,
che, prima di essere ucciso, pronunciò la fatidica frase: "vi
faccio vedere come muore un italiano". |
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QUATTROMANI |
Quattromani ha un ceppo a Napoli, Arzano e Casavatore nel
napoletano ed uno a Catanzaro e Simeri Crichi nel catanzarese ed
a Cirò Marina nel crotonese, questo cognome dovrebbe derivare
dal cognome medioevale germanico
Quatermanus
o Quatermannus,
probabilmente giunto in Italia al seguito degli svevi. |
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QUATTRONE
QUATTRONI |
Quattrone è tipico della Calabria meridionale, di Cardeto (RC)
in particolare, e della parte orientale della Sicilia, di
Catania soprattutto, Quattroni, assolutamente rarissimo, è
probabilmente dovuto ad errori di trascrizione del precedente,
che dovrebbe derivare da soprannomi dialettali originati dal
termine francese quarteron
(quarta parte di una moneta
equivalente al 25 cents o comunque quarta parte di un tutto).
integrazioni fornite da
Gaetano Pirrone
Il quattrone
era, nella Sicilia Orientale e nella Calabria meridionale,
un'unità di misura equivalente a circa 800 grammi. Quando ero
giovanotto, a Catania, u
quattruni era ancora
normalmente usato nel dialetto. |
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QUEIROLO |
Tipico genovese, personaggio degno di nota è stato lo scultore
genovese Francesco Queirolo.
integrazioni fornite da
Sara Audissino
Queirolo, cognome di origine ligure, proveniente dalla provincia
di Genova e più precisamente dalla Valfontanabuona (Comune di
Coreglia Ligure). Il significato del cognome deriva dalla parola
latina querolus
o queirolus,che
in italiano vuol dire il piagnone, il lamentoso, probabilmente
era un soprannome che veniva dato ai contadini ormai stanchi
dei soprusi dei signorotti locali. |
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QUER
QUERI
QUERO |
Quer e Queri, assolutamente rarissimi, sono del trevisano il
primo e friulano il secondo, Quero è tipico del tarentino,
potrebbero derivare da soprannomi originati dal vocabolo latino
querus
(quercia)
o, in alcuni casi, i ceppi veneti e friulani potrebbero derivare
dal tiponimo Quero (BL) o dal cantone di Quero nel trevisano.
integrazioni fornite da
Giovanni Vezzelli
Quero è cognome siciliano, calabrese e salentino, viene dalla
voce 'cueru'
= cuoio.
Cfr. lo spagnolo 'cuero'.
Rohlfs 156. |
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QUERCI
QUERCIA
QUERCINI
QUERCINO
QUERCIOLA
QUERCIOLI |
Querci è
tipicamente toscano, con un ceppo anche a Genova, Quercia ha un
ceppo nel bolognese, uno romano, uno napoletano, ma il nucleo è
pugliese, nel barese soprattutto e nel tarentino, Quercini,
assolutamente rarissimo, è anch'esso toscano, Quercino e
Querciola sembrerebbero unici, Quercioli è molto diffuso
nell'areale che comprende tutta la Toscana e la Romagna,
potrebbero tutti derivare dai vari toponimi contenenti la radice
Quercia come le Querci di Pistoia, Quercia nel massese, nel
bolognese, nell'anconetano o Querciagrossa nel modenese e così
moltissimi altri. Quercia è anche un cognome ebraico, come
abbiamo modo di leggere in quest'atto del 1422 a Cervera di
Saragozza in Spagna: "Die martis XXVIIII septembris anno a
nativitate Domini MCCCCXXII domina Bonjorn, iudea, uxor Samuelis
Assayol, iudei, quondam civitatis Cesarauguste, nunc habitatoris
Cervarie, fecit inventarium de bonis que dictus eius maritus
habebat in dicta villa Cervarie in hospitio Içach de Quercii, in
quadam domo quam tenebat conductam, que reperit ut sequitur, pro
conservatione sui iuris, presentibus ibidem Ezra Asayol, iudeo,
fratre, et Struga, matre dicti deffuncti, ac Içach de Quercia,
iudeis.". |
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QUERQUES |
Tipico
dell'interland foggiano. |
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QUERZE
QUERZE' |
Querze,
quasi unico è del bolognese, così come il più diffuso Querzé che
è tipico di Bologna, San Lazzaro di Savena e Anzola dell`Emilia
nel bolognese e di Cento nel ferrarese, questi cognomi
dovrebbero derivare da soprannomi dialettali originati dal fatto
che la famiglia abitasse in prossimità di un querceto. |
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QUERZOLA |
Rarissimo, dovrebbe essere originario della provincia di
Bologna, deriva da un soprannome legato ad un vocabolo
dialettale che significa piccola quercia. |
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QUESTIONI |
Questioni, assolutamente rarissimo, forse del padovano, di
origini etimologiche oscure, potrebbe trattarsi di un cognome
attribuito ad un trovatello. |
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QUIDA
QUIDO
QUITA
QUITO |
Quida, molto raro, è tipico di Galatina nel leccese, Quido,
assolutamente rarissimo ha un èiccolissimo ceppo marchigiano ed
uno pugliese, Quita è unico e Quito lo è quasi, tutti questi
cognomi derivano da forme arcaiche del nome germanico
Wida o
Wido,
quello che sarebbe poi diventato in italiano
Guido, di
questo nome abbiamo un esempio nel 1274 nell'area alpina tra
Svizzera ed Italia: "..Testes qui interfuerunt sunt Heinricus de
Wida plebanus Claronensis..". |
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QUILICI
QUILICO |
Quilici è tipico della zona di Lucca e Capannori, Quilico,
assolutamente rarissimo, sembrerebbe avere un ceppo nel
Canavese, derivano da Quilicus,
la versione provenzale del nome latino
Quiricus,
il ceppo lucchese potrebbe derivare dal nome di località San
Quilico. |
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QUINCI
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Quinci è tipicamente siciliano, di Mazara del Vallo nel
trapanese e di Niscemi nel nisseno, potrebbe derivare dalla
Gens Quinctia.
integrazioni fornite da
Giovanni Vezzelli
Quinci è cognome siciliano che per Rohlfs 156 verrebbe dalla
voce toscana 'quinci',
soprannome di chi parla affettato toscano. |
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QUINQUE |
Assolutamente rarissimo, potrebbe essere del milanese, dovrebbe
derivare da un soprannome legato al numero latino quinque
(cinque). |
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QUINTABA' |
Quintabà
è tipicamente marchigiano, del maceratese, di Civitanova Marche
e Corridonia in particolare, di difficile interpretazione, si
potrebbe ipotizzare possa trattarsi di una forma betacistica
apocopaica del cognome Quintavalle. |
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QUINTARELLI |
Abbastanza poco diffuso, ha un ceppo nel veronese, nella zona di
Negrar in particolare, ed uno nel viterbese, la derivazione
potrebbe essere per il ceppo veronese dal toponimo Quinto di
Verona o anche come per il viterbese potrebbe derivare
dall'essere stato il capostipite il quinto figlio, ma la più
probabile e che derivino dal praenomen latino Quintus di cui
abbiamo un famoso esempio in Quintus Horatius Flaccus il
famosissimo poeta latino del I° secolo. |
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QUINTE' |
Rarissimo, è proprio del sudmilanese, potrebbe derivare da un
toponimo come Quinto Stampi (MI). |
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QUINTI
QUINTO |
Quinti è diffuso soprattutto in Toscana a Foiano Della Chiana
nell'aretino, ad Arezzo, Firenze, ed a Montepulciano e Chiusi
nel senese e a Roma, Quinto è diffuso a macchia di leopardo un
po' in tutt'Italia, soprattutto nel barese e materano, nel basso
Lazio ed al nord, dovrebbero derivare da soprannomi legati ad
uno dei tanti toponimi contenenti la radice Quinto o al nome
Quinto
attribuito spesso al quinto figlio, o anche come identificatori
di coloro che abitavano nella quinta casa di una via o simili. |
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QUINTILI
QUINTILIA
QUINTILIO |
Quintili è tipico della fascia centrale che comprende il Piceno,
il perugino, il ternano, il viterbese, il reatino ed il romano,
Quintilia è praticamente unico, Quintilio lo è quasi, con un
piccolissimo ceppo nel pescarese, dovrebbero derivare dalla
Gens Quinctilia,
il cui esponente più noto è stato
Publius Quintilius Varus,
il responsabile della disfatta romana nella selva di Teutoburgo,
così parla di lui Velleio Paterculo: "Varus Quintilius nobili
magis quam inlustri ortus familia, vir ingenio mitis, moribus
quietus, ut corpore ita animo immobilior, otio magis castrorum
quam bellicae adsuetus militiae, pecuniae vero quam non
contemptor Syria, cui praefuerat, declaravit, quam pauper
divitem ingressus dives pauperem reliquit; is cum exercitui qui
erat in Germania praeesset, concepit a se homines qui nihil
praeter vocem membraque habent hominum, quique gladiis domari
non poterant, posse iure mulceri. quo proposito mediam ingressus
Germaniam velut inter viros pacis gaudentes dulcedine
iurisdictionibus agendoque pro tribunali ordine trahebat
aestiva.". |
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QUINTILIANI
QUINTILIANO |
Quintiliani è specifico di Abruzzo e Lazio, di Penna Sant`Andrea
(TE), di Pescara, di Francavilla al Mare, di San Donato Val di
Comino (FR) e soprattutto di Roma, Quintiliano, molto molto
raro, è romano, derivano dal cognomen latino
Quintilianus,
famosissimo è stato il retore latino del primo secolo
Marcus Fabius Quintilianus
primo maestro di retorica alle dirette dipendenze
dell'imperatore Vespasiano, autore del più importante trattato
di pedagogia dell'epoca romana. |
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QUINTINI
QUINTINO |
Quintini ha un ceppo lombardo nel sudmilanese, lodigiano e
pavese, ed uno romano, Quintino, assolutamente rarissimo,
sembrerebbe del sud, dovrebbero derivare dal nome latino
Quintinus
o anche da ipocoristici del nome
Quinto a
volte attribuito al quinto figlio. |
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QUINZANI
QUINZANO
QUINZIANI
QUINZIANO |
Quinzani, il meno raro di questi cognomi, è tipico dell'area che
comprende il basso bresciano, il cremonese ed il piacentino,
presente in particolare a Cremona ed a Fiorenzuola d'Arda nel
piacentino, Quinzano, praticamente unico, è veneto, Quinziani,
quasi unico, sembrerebbe veneto, Quinziano, altrettanto raro,
parrebbe dell'area laziale, abruzzese, dovrebbero derivare da
italianizzazioni del cognomen latino
Quinctianus,
del cui uso portiamo un esempio tratto da Caio Cornelio Tacito:
"...At Flavius Scevinus et Afranius Quinctianus , uterque
senatorii ordinis , contra famam sui, principium tanti facinoris
capessivere. Nam Scevino dissoluta luxu mens et proinde vita
somno lánguida: Quinctianus mollitia corlitudinis; ibi ipsa
frequentia, tanti decoris testis, pulcherrimum animum
exstimulaverant: nisi impunitatis cupido retinuissct , magnis
semper conatibus adversa. ...", cognomen tipico dei liberti
della Gens Quinctia,
o dal nome di proprietà terriere a loro appartenenti, o di
toponimi contenenti la radice Quinzano, molto diffuse in Italia,
citiamo a titolo di esempio Quinzano d'Oglio nel bresciano. |
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QUINZI
QUINZIO |
Quinzi ha un ceppo nel Piceno, nel rietino e nel romano,
Quinzio, molto molto raro, ha un piccolo ceppo abruzzese ed uno
napoletano, dovrebbero derivare dal nomen romano
Quintius
di cui abbiamo un esempio nei
Carmina Catulli: "...Caelius
Aufilenum et Quintius Aufilenam multas per gentes et multa per
aequora uectus si quicquam tacito commissum est fido ab
amico..." e nella Historia
romana di Paolo Diacono
leggiamo: "...Titus etiam Quintius Cincinnatus Praenestinos, qui
usque ad urbis Romae portas cum bello venerunt, persecutus ad
flumen Alliam vicit, octo civitates, quae sub ipsis agebant,
Romanis adiunxit...". |
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QUIRICI
QUIRICO |
Quirici ha un ceppo a Milano, uno tra lucchese e pisano ed uno a
Roma, Quirico è tipico dell'astigiano e del varesotto, derivano
dal nomen latino Quiricus,
di cui abbiamo un esempio a Gavirate (VA) nel 1400:
"...Augustinus de Meno filius quondam Quirici...", o come
vediamo in un atto del 1327 a Piacenza: "...cum arbore una
castanearum, super cui coheret a mane dicti Quirici de
Gualdrico, a meridie Joannis de Salveto, a sero laboratur per
Illustrisimum Ambrosium de Aveno a Illustrisimo Domino
Baldassare, a nulla hora Bartholomei dicti Bertollus de
Putheo...."; ricordiamo il santo Quiricus di Lycaonia,
martirizzato sotto Diocleziano. |
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QUIRINI
QUIRINO |
Presenti
in modo aspecifico un pò in tutt'Italia, dovrebbero derivare dal
nomen latino Quirinius, portato ad esempio dal Legato di Siria
all'epoca di Cristo Publius Sulpicius Quirinius, tracce di
questa cognominizzazione le troviamo all'inizio del 1600 con il
Capitano e vicepodestà di Bergamo Francesco Quirini. |
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QUIRITE
QUIRITI
QUIRITO |
Quirite sembrerebbe unico, Quiriti ha sparute presenze nel
napoletano, Quirito, molto raro, ha un ceppo a Pomigliano d'Arco
nel napoletano e presenze a Battipaglia nel salernitano, ed un
piccolo ceppo a Foggia, dovrebbero derivare dal termine latino
quirites,
così si chiamavano gli antichi romani, facendo riferimento alla
città di Cures,
città natale di Numa Pompilio il secondo re di Roma, situata in
Sabina nella zona attualmente occupata da Fara in Sabina nel
reatino, forse indicando una provenienza dei capostipiti proprio
da quella città, o una successiva origine romana. |
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QUISINI |
Assolutamente rarissimo, forse dell'areale milanese. |
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QUITADAMO |
Quitadamo è tipico del foggiano, di Monte Sant`Angelo,
Manfredonia, Mattinata, Foggia e Vieste, con un ceppo anche a
Napoli.
integrazioni fornite da
Stefano Ferrazzi
L'origine di questo cognome va ricercata nel nome medievale
Quitadamo,
nato dall'unione dei nomi Quito
(forma arcaica di Guido/Vito)
e Adamo
(vedi D'ADAM). In conclusione, dunque, si tratta della
cognominizzazione del nome personale del capostipite.
integrazioni fornite da
Giovanni Vezzelli
Quitadamo è cognome foggiano composto dal cognome base
Quieto
+ il personale Adamo.
Quieto è la cognominizzazione dell'aggettivo 'quieto',
dal latino 'quietum',
riferito a persona col senso di 'sereno,
tranquillo, placido' e con
trasparente significato augurale. |
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QUONDAM |
Quondam è tipico di Spoleto (PG), Narni (TN) e Terni, dovrebbe
derivare dal fatto che un tempo quando nelle registrazioni o
negli atti si doveva citare il nome del padre se questi era
defunto si usava l'avverbio
quondam (abbreviato in q)
equivalente dell'attuale fu, il Quondam privo del riferimento al
nome del padre può indicare o un figlio di padre ignoto o un
errore di registrazione dovuto ad una semplificazione nella
trascrizione. |
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QUONDAM ANGELO MARIA
QUONDAMANGELOMARIA |
Assolutamente rarissimi, sembrerebbero laziali, dovrebbero
derivare dal fatto che il capostipite era figlio di un certo
Angelo Maria (vedi Quondam), Quondamangelomaria sarebbe
equivalente di Fu Angelo Maria. |
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QUONDAM CARLO
QUONDAMCARLO |
Quondamcarlo è tipico di Terni e del ternano, presente anche a
Roma e Rieti, Quondam Carlo, sempre di Terni, è quasi unico,
dovrebbero derivare dal fatto che il capostipite era figlio di
un certo Carlo
(vedi Quondam), Quondamcarlo sarebbe equivalente di Fu Carlo. |
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QUONDAMATTEO |
Tipico di
Porto San Giorgio e San Benedetto Del Tronto (AP), dovrebbe
derivare dal nome del capostipite, figlio di un certo Matteo
(vedi Quondam), Quondamatteo sarebbe equivalentye di Fumatteo. |
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