Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato un video razzista sulla sua piattaforma Truth, in cui i volti di Barack e Michelle Obama apparivano su corpi di scimmie.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato un video razzista sulla sua piattaforma Truth, in cui i volti di Barack e Michelle Obama apparivano su corpi di scimmie. Il video riguardava presunti brogli elettorali nel 2020 e Trump continua a sostenere questa narrativa, nonostante manchino prove. Tim Scott, l'unico senatore repubblicano di colore, ha sperato che il post fosse un falso, definendolo "la cosa pi razzista uscita dalla Casa Bianca", e ha chiesto che venisse rimosso. La portavoce di Trump, Karoline Leavitt, inizialmente ha minimizzato le critiche, definendole "fake outrage", e sostenendo che il video fosse solo un meme divertente. Non ha contestato le affermazioni di Scott n ha fornito dettagli sul video condiviso dal presidente. Tuttavia, il New York Times ha commentato che il video perpetua un vecchio stereotipo razzista usato per disumanizzare le persone nere. Trump ha risposto dicendo che il video rappresentava una parodia, ma ammettendo di non averlo visto tutto. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha definito il post "disgustoso" e ha esortato altri repubblicani a prendere le distanze, inclusi Scott e il deputato Mike Lawler. JB Pritzker, governatore dell'Illinois, ha semplicemente affermato: "Donald Trump un razzista. " Dopo alcune ore, il video stato rimosso dalla piattaforma, e si detto che un impiegato lo avesse condiviso per errore. Rimane per da chiedersi se la minimizzazione di Leavitt fosse essa stessa una forma di indignazione falsa.
Tim Scott, unico repubblicano nero in Senato e buon alleato di The Donald, ha sperato che il post di Trump fosse un fake, perché è la cosa più razzista uscita dalla Casa Bianca e andrebbe rimossa
Parlando di altro, la CNN ha riportato un retroscena in cui Trump avrebbe acconsentito a sbloccare fondi federali per un nuovo tunnel tra New York e New Jersey a condizione che si cambiasse il nome dell'aeroporto di Washington-Dulles e della Penn Station di New York in suo onore. Queste richieste insolite non sono state accolte da Chuck Schumer, leader della minoranza democratica al Senato, che ha dichiarato di non avere il potere di soddisfare tale richiesta. Entrambi gli Stati coinvolti, New York e New Jersey, hanno avviato un'azione legale contro l'amministrazione per l'interruzione dei fondi giudicata illegittima. Nonostante queste controversie, Trump ha gi rivendicato molti nomi e iniziative a lui associati, dimostrando di continuare a cercare riconoscimenti personali.