Arriva dalla Gran Bretagna una nuova pericolosa variante di Covid-19; la AY.4.2

20 ottobre 2021

Gran Bretagna, arriva una nuova pericolosa variante di Covid-19; la AY.4.2 Picco di morti in Gran Bretagna, ieri più di duecento e 50mila nuovi contagi. Di nuovo allarme perchè da marzo che non era più così con una curva dei ricoveri quasi a livello di guardia, complice una nuova e più aggressiva sottovariante della Delta e l'abbassamento della guardia degli ultimi tempi cui sta facendo discutere. Tanto più, in vista dell'inverno che favorisce di più i contagi, assieme al rallentamento della campagna vaccinale, inizialmente da record e certi intoppi strutturali extra pandemia del servizio sanitario nazionale (Nhs), la minaccia di una nuova grave emergenza crea più che preoccupazione. Oltre a tutto questo, pure lo spettro di un'ennesima nuova e pericolosa variante del coronavirus. Tuttavia per il momento la situazione resta sotto controllo, grazie alla larga ed efficace campagna vaccinale iniziale, malgrado l'impennata recente di nuovi casi, così ha detto oggi Johnson al consiglio dei ministri. Ma resta un 20% della popolazione che non si è ancora vaccinata pur potendolo fare; sia con l'accelerazione della terza dose promessa ai vulnerabili e a tutti gli over 50. Johnson ha sottolineato che nonostante tutto la curva dei ricoveri per Covid negli ospedali britannici resta "sostanzialmente piatta". Nello stesso tempo un portavoce di Downing Street ha ribadito che il governo tiene "sotto stretta osservazione" i dati sul rimbalzo dei contagi, in particolare nelle scuole, ma ha precisato che qualsiasi "piano B", con ipotetico ripristino di alcune restrizioni nella stagione fredda, non sarà preso in esame a meno che la pressione sugli ospedali dell'Nhs torni a impennarsi ai livelli non insostenibili delle precedenti ondate della pandemia. Oltre tutto questo, appare all'orizzonte una nuova mutazione della variante Delta, denominata 'AY.4.2' e indicata dagli specialisti britannici come ancora più contagiosa di un ulteriore 10%, sebbene apparentemente non destinata al momento a prevalere sul ceppo d'origine. Mentre il trend di un nuovo incremento di contagi legato all'avvicinarsi della stagione invernale inizia la risalita anche in altri Paesi europei.

Una nuova sottovariante della Delta desta allarme, più aggressiva del 10%


Ancor più seria la situazione nell'est, dove molti Paesi sono alle prese con un numero di nuovi contagi ai massimi da mesi e, in alcuni casi, anche record di decessi. Con la Lettonia costretta a tornare in lockdown e sotto coprifuoco fino al 15 novembre e la Russia dove di recente sono stati introdotti dei nuovi provvedimente corrispondenti al nostro Green Pass e chiusure dei locali dopo le 23.

Posted by Jason Lemon