Trump e la “teoria del pazzo”, cos’è la “Madman theory” e perchè il presidente americano la sta usando

13 gennaio 2026

La "teoria del pazzo", conosciuta come madman theory, è una strategia geopolitica attualmente associata a Donald Trump ma già originata da Richard Nixon. Questa teoria consiste nel far sembrare un leader irrazionale per rendere credibili minacce altrimenti inverosimili. L’obiettivo è spaventare il nemico al punto da indurlo a ritirarsi prima di affrontare un conflitto decisivo. La definizione di questa teoria non è chiara, ma generalmente indica un potente che finge instabilità per rendere reali minacce che normalmente sarebbero deboli. Questa idea è già presente nel "Príncipe" di Machiavelli, dove si suggerisce di usare la follia per confondere e intimidire i nemici, evitando così l'uso della forza. Invasione del Venezuela, dazi esorbitanti, prima le terre rare ucraine e poi la minaccia di volersi appropriare della Groenlandia. Ma forse dietro l'apparente follia del Presidente USA c'è lo spettro del default, come infatti, il debito pubblico degli Stati Uniti, di quasi 40mila miliardi di dollari, sembra fuori controllo ed urge fare qualcosa a tutti i costi.

Donald Trump e la "teoria del pazzo": sintesi e contesto


La "teoria del pazzo", introdotta da Richard Nixon, è una strategia usata da Donald Trump per negoziare e ottenere vantaggi. Consiste nel farsi apparire irrazionale per rendere credibili minacce che, in altre circostanze, non avrebbero peso. Punti chiave • La strategia mira a spaventare i nemici fino a farli ritirare dalle trattative. • La definizione di "madman" si riferisce a un leader che simula instabilità per rendere reali minacce altrimenti inefficaci. • La teoria è ben documentata nel libro "Il Principe" di Machiavelli, dove si suggerisce di usare la follia per intimidire gli avversari e prevenire conflitti. • Nixon è stato il primo a utilizzare questa strategia ufficialmente, cercando di convincere i vietcong a fermare le ostilità durante la guerra del Vietnam. Tuttavia, non ha ottenuto i risultati sperati. • Altri leader storici, come Chruscev, Saddam Hussein e Gheddafi, hanno tentato approcci simili. Oggi, anche Putin e Kim Jong-un sono associati a questa strategia insieme a Trump. • Recentemente, Trump ha applicato la teoria in relazione ai dazi, utilizzando minacce per ottenere concessioni senza conflitti diretti. Conclusione La "teoria del pazzo" rimane un approccio controverso nella geopolitica contemporanea, con Trump che si dimostra un valente interprete nel tentativo di intimidire e negoziare vantaggi nel panorama internazionale. Nixon fu il primo a utilizzare la madman theory durante la Guerra Fredda, in particolare nella guerra in Vietnam, cercando di spaventare i vietcong nel tentativo di convincerli a deporre le armi. Tuttavia, il suo approccio non ebbe successo. Dopo Nixon, molti leader hanno tentato di adottare questa strategia, compresi Chruscev, Saddam Hussein, e Gheddafi. Oggi, anche Vladimir Putin, Kim Jong-un e Donald Trump si possono includere in questo gruppo. In particolare, le recenti manovre di Trump sui dazi mostrano come lui possa adottare un comportamento da "madman" per ottenere concessioni dalle nazioni avversarie senza dover affrontare direttamente un conflitto.

Posted by Jason Lemon